L’angolo della Pace

 

 

Non è la pace che si dà all’uomo

È l’uomo che può regalarsi la pace

La guerra è ciò che distrugge

La pace è ciò che costruisce

Giovanni Gaudenzi   II E

 

 

 

Non ho mai creduto che ognuno di noi sarebbe potuto essere utile per conseguire la pace, o forse non ci ho mai riflettuto più di tanto… Ma nel vedere, nel conoscere tutto ciò che è stato fatto, tutte le persone che hanno lottato per essa mi riempio di speranza… Perché adesso so con certezza che anche io potrò fare qualcosa per ottenerla.

Michela Intini   I E

 

 

 

Questo percorso attraverso gli orrori della guerra è stato fondamentale per comprendere l’inestimabile valore della pace.

Maria Elena Giacomino   II E

 

 

 

L’uomo impegnato per la pace, per il sociale fa bene al mondo e fa bene a se stesso.

L’umanità vive grazie a queste persone.

Stefano Santamato   II E

 

 

 

Nel corso della storia, la Pace è stata spesso un intervallo fra due guerre, ma “la pace non è assenza di guerra, è virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia”(Baruch Spinoza)…insomma per concretizzarla è necessaria la volontà di tutti.

Pugliesi Claudia   II E

 

 

 

Credo che tutti gli uomini abbiano un cuore, ma pochi sanno ascoltare quello che vuol dirci veramente…salvare un altro cuore dalle inutili guerre!

Danilo Salatino  II E

 

 

 

 

 

 

 

 

“La pace non è assenza di guerra, è una virtù, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia” (Baruch Spinoza).

Penso che in questo periodo in cui l’equilibrio mondiale è costantemente minato, gli uomini debbano essere accomunati dall’esigenza morale di preservare la Pace per il bene di tutti i popoli ed il rispetto dei valori umani.

Daniela Carella  II E

 

 

 

 

 

Pace non significa solo dire “NO ALLA GUERRA”, ma impegnarsi attivamente al raggiungimento di questa con piccole azioni che giorno dopo giorno costruiranno un vero cammino di Pace!

Daniela Ladisi   I E

 

 

 

Il potere che vi è in un’espressione di pace, è nella sua profonda semplicità.

Roberta Lasorsa  I E

 

 

 

PACE: un obiettivo da raggiungere ma difficile da realizzare.

Alessia Simone  I E

 

 

 

La relazione normale tra gli Stati è quella di PACE. In tempo di PACE gli Stati hanno il pieno godimento dei loro diritti reciproci. Il loro territorio è inviolabile, il loro commercio non subisce restrizioni o interruzioni; la loro indipendenza politica e l’autonomia del loro governo non possono venire compromesse o modificate dall’esterno senza il loro consenso; i loro cittadini all’estero hanno pieno diritto all’integrità personale e alla libertà di movimento… MA DOV ’ È LA PACE?!

Alessandra Balice   II E

 

 

 

 

è difficile capire come l’uomo possa avere stravolto il mondo intero, causando morte e distruzione. Tutto ciò va contro la sua stessa natura… O forse gli impulsi violenti che sono dentro di noi sono più forti di quelli di reciproca comunione? Chissà se un giorno questo si capovolgerà e su tutto prevarrà la PACE… Io ho iniziato a crederci...

Nadia Loiacono   I E

 

 

 

 

Questo progetto mi ha permesso di capire che la pace non è solo assenza di guerra.

Paolo Angoscia   I E

 

 

 

 

La pace non si realizza attraverso l’assenza di guerra,ma soltanto attraverso la coesione fraterna fra i popoli.

Silvia Longo   II E

 

 

 

 

L’esperienza appena conclusa si è rivelata piuttosto stimolante ed educativa, in quanto ha accresciuto in me l’interesse verso chi costantemente si prodiga per rendere meno drammatiche le sofferenze e i disagi di chi è costretto a convivere con la guerra.

Ivana Morelli   II E

 

 

 

Ricerche di questo genere fanno capire che per giungere a “scenari di Pace, orizzonti di pace” bastano poche azioni (ma non poche parole).

Giuseppe Bozzi   I E

 

 

 

“Fecero un deserto e lo chiamarono pace” (Tacito)

Le guerre le abbiamo conosciute, le abbiamo vissute e le continuiamo a vivere…

….la pace è una meta che non si è ancora raggiunta.

Lucrezia Alberga  II E

 

 

 

E’ stato un lavoro difficile, ma molto bello. Mi ha aiutato a capire che PACE è qualcosa di più di una semplice parola e che mantenere la pace a volte può essere anche più difficile che costruirla. Proprio per questo non basta una sola organizzazione umanitaria, ma è necessario l’impegno di tutti.

Sara Hammoud   I E

 

 

 

Se ognuno di noi leggesse libri, pensieri e osservasse attraverso questi le azioni di uomini fautori di pace, nella nostra coscienza qualcosa cambierebbe. Questa è la mia esperienza dopo aver approfondito l’opera del Dalai Lama.

Emanuela Cascione   II E

 

 

 

Il nostro è un contributo a quello che  è un grande progetto di pace, sperando che si concretizzi come una enorme piramide alla cui base si trovano le nostre attività, insignificanti singole, essenziali per il tutto.

Maria Carmen Lorusso   II E

 

 

 

Questo progetto mi ha insegnato che è necessario che ognuno di noi si impegni concretamente per realizzare la pace, ma è importante ricordare che in questo cammino non possiamo essere soli.

Maria Donatella Laricchia   I E

 

 

 

 

L'esperienza vissuta mi ha fatto crescere in una maniera che non avrei immaginato,mi sono arricchita di conoscenza,problematiche che hanno allargato in me la visuale del mondo.Ho conosciuto che cosa significhi la parola pace e la parola guerra. Duo parole tanto diverse,ma così fortemente unite

Irene Pennetta   II E

 

 

 

 

E' sbagliato considerare la pace come un'idea astratta: la pace va costruita giorno per giorno e questo comporta degli sforzi reali .

Valerio Macchia   I E

 

 

 

 

Un' esperienza creativa che ci ha permesso di crescere e di capire il grande valore della pace.Ci ha permesso di stare uniti e fare, pur nel nostro piccolo , ciò che in realtà è compito dell'intera umanità:NON SOLO CON PAROLE.

Zaira Kasongo   II E

 

 

 

 

E' stata una bellissima occasione per conoscere personaggi con diverse esperienze di vita ma straordinariamente accomunati dal desiderio di raggiungere un ideale grande e magnifico come quello di pace… Alla fine credo che valga la pena lottare…

Ilaria Arcella   I E

 

 

 

 

Partecipando a questo progetto credo di aver capito finalmente cosa rappresenti la pace per me : una ragione di vita…

Claudia Martino   I E

 

 

 

 

 

 

 

Questo progetto mi ha permesso di capire realmente le differenze tra la situazione di una popolazione in pace, come vuole essere la nostra, ed una in guerra costretta a continui

Momenti di paura e spesso in pericolo di vita.

Mara Di Vittorio   I E

 

 

 

E' confortante sapere della presenza di associazioni che si occupano del mantenimento della pace…

….   Ma la loro azione risolve veramente le cose?

Giada Paolotti   I E

 

 

 

L’iniziativa intrapresa è stata per me un’esperienza divertente e coinvolgente; per voi, spero, interessante!

Francesca Girone   I E

 

 

 

Conoscere un autore attraverso i propri pensieri è stato certamente più efficace di una semplice ricerca scolastica. Ho cercato di immedesimarmi nella sua vita, di capire gli sforzi che egli ha compiuto nel suo atteggiamento non-violento, non sempre compreso dalla società. Questa esperienza non mi ha fatto sentire sola: TANTI UOMINI NON HANNO RINUNCIATO AI LORO IDEALI PER CONFORMARSI AL RESTO DEL MONDO.

Alessandra Favia   II E

 

 

 

 

PACE: solo quattro lettere bastano ad esprimere infiniti orizzonti, sogni, speranze per un mondo migliore, dove la libertà ed il sorriso di ogni uomo e bambino potranno far parte di un’unica realtà, non più lacerata dai mostri delle guerre, ma avvolta in un unico velo d’ amore; ed il nostro progetto è una ricerca concreta per poter dar vita ad un’utopia apparentemente irraggiungibile, ma realmente realizzabile: LA PACE.

Valeria Sanna   I E

 

 

 

 

Educazione alla pace è educazione alla vita! Prima di perseguirla bisogna infatti viverla, sentirla propria, parte integrante di sé. Solo così sarà possibile superare quel livello utopistico a cui, mediocremente, molti si fermano ed agire nel concreto perché nel mondo c’ è ancora qualcosa da salvare.

Susanna Longo   II E

 

 

 

 

 

Occhi della terra

 

Guarda gli occhi

di un negro,

di un cinese,

di un brasiliano.

Senti il calore che emanano

leggi in essi l’amore per la vita.

Guarda gli occhi

del tuo vicino di casa,

del tuo amico come del tuo nemico

ed impara ad amare l’uomo.

                                                     

 

                                             Andrea Santaloia

 

 

 

Per le donne del mondo

 

 

Mille grida

lacerano

terra, cielo e mare.

Mille donne

rivendicano

i diritti

loro negati.

 

I visi velati,

gli occhi affaticati,

i corpi martoriati,

come fiori

con violenza strappati.

Asciuga il loro pianto,

riportale alla vita.

 

                                            Andrea Santaloia

 

 

 

La necessità di un progetto che insegni a “coniugare i colori”, apre gli occhi sul mondo & li lascia danzare.

Lo dipinge (il mondo), dipinge i suoi occhi, come se tutto questo –intanto- fosse sbiadito…

Sarah Vecchietti   I E

 

 

 

 

 

 

Questa esperienza mi ha messo di fronte a realtà che non conoscevo, ha formato in me una maggior presa di coscienza, mi ha sensibilizzato ad interessarmi di campagne e progetti umanitari ed indotto ad affermare adesso NO alla distruzione, NO alla morte, alle persecuzioni, NO alla guerra, SI alla solidarietà, alla concordia tra i popoli, all’impegno sociale, in una sola parola SI ALLA PACE che rende questa vita degna di essere vissuta!

Maria Romito   II E

 

 

 

Il nostro lavoro è forse un tentativo di svincolare la pace dall’abitudine distratta con cui la si percepisce a volte, di dimostrare che la pace può essere il prodotto concreto del nostro agire consapevole, dalla scelta individuale all’azione collettiva.

Monica Simone   I E

 

 

 

Probabilmente la cosa più interessante di questo triste “discutere intorno ai temi di guerra” è proprio andare a scoprire con speranza ed entusiasmo le espressioni di pace nella vita, in quella di chi la vede da lontano e, con un po’ di sconforto, la concepisce così impalpabile e incomprensibile da sentirsi piccolissimo e impotente…

E’ così che tutto questo ci ha insegnato molto, su quello che riguarda tanto il vivere insieme quanto il vivere nel mondo.

Francesca Aquilino   I E

 

 

 

Esiste qualcosa di più brutto della morte, della malattia, della fame?

Io non le ho mai vissute ma esiste:

E’ il vivere tutte queste angosce contemporaneamente, è vivere in stato di guerra.

Non permettiamo che questo succeda ancora,

Non sporchiamo la PACE

Non sporchiamo la VITA

Chiara Ricchizzi   II E

 

 

 

Pace, armonia fra tutti gli esseri… è come una stella che riversa dall’alto la sua luce argentea, splende nell’eternità, illumina le menti di tutti gli uomini.”

Francesca Marino   II E

 

 

 

Lavorare nel progetto “Scenari di guerra, orizzonti di pace” è stato alquanto interessante perché, oltre a coinvolgermi in un lavoro di vera ricerca, mi ha permesso di avere un significativo quadro d’insieme delle opinioni dei maggiori filosofi sul tema della pace.

Olimpia Fortunato   I E

 

 

 

 

L’esperienza vissuta a mio parere è stata molto costruttiva; infatti personalmente attraverso la ricerca sul pensiero dei grandi uomini pacifisti del passato e presente, oltre ad arricchire il mio patrimonio culturale, ha ampliato i miei orizzonti di pace, un obiettivo senz’altro raggiungibile attraverso la mobilitazione di ciascuno di noi.

D’altronde: “…Pace, se lo dici e lo ripeti, magari poi si avvera”… (Mario Rigoni Sterni)

Maria Benedetto   II E

 

 

 

 

Una canzone di Giorgio Gaber dice:

“ La libertà non è star sopra un albero, … La libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”.

Grazie a questo cammino ho avuto la possibilità di aprire la mia mente a nuove conoscenze, di crescere e di sentirmi partecipe, quindi libera.

Si sono aperti per me nuovi orizzonti, orizzonti di pace!

Claudia Covelli   II E

 

 

 

 

Se guardiamo al passato, se viviamo il presente e se immaginiamo il futuro, non possiamo che sostenere la pace in ogni sua forma e in ogni sua espressione, perché è l’unica strada che congiunge tutti gli uomini rendendoli parte attiva del mondo.

Maria Grazia Cozzi   I E